sabato 4 aprile 2015

Una piccola torta pasqualina

Per festeggiare la Pasqua, ma soprattutto per il pic-nic di Pasquetta, un classico è la torta pasqualina... se però la tradizione la vorrebbe enorme, lussureggiante e andrebbe preparata con erbe non sempre facili da reperire, questa mia versione più piccola e semplificata è davvero alla portata di tutti!


martedì 17 marzo 2015

Piccola caprese al cioccolato e arancia

La foto a volte non rende ... Semplice ma deliziosa, una torta di mandorle e cioccolato aromatizzata all'arancia, completamente glutin free! Sarà una ottima ricetta anche per riciclare qualche pezzo di uovo di Pasqua dopo le feste...



lunedì 22 dicembre 2014

Cotechino vegan con lenticchie




Che sia un felice Natale per tutti, che siate golosi o a dieta perenne, carnivori o vegani, tradizionalisti o innovatori, umani o animali...
Perché che questa mia ricetta porti serenità e salute a tutti a voi!

venerdì 31 ottobre 2014

Le dita di strega

Un classico divertente per i bambini nel giorno di Halloween, le dita di strega sono dei semplici frollini con una mandorla in punta che sembra l'orrida unghia del dito mozzato... Un po' di marmellata di frutti rossi che sembra sangue rappreso completa l'effetto!

Ricetta:
100 g di zucchero
100 g di burro
1 uovo intero
250 g di farina
35 g di fecola di patate
1 cucchiaino di lievito
Scorza di limone non trattato
100g di mandorle intere pelate
Qualche cucchiaino di marmellata rossa (es. fragola o amarena)

Montare il burro con lo zucchero, unire l'uovo formando un composto spumoso, unire gli ingredienti secchi ben setacciati e impastare velocemente. Lasciar riposare almeno mezz'ora in frigorifero.
Formare dei rotolini lunghi come dita, creare un incavo ad una estremità sporcando con poca  marmellata e posizionarvi una mandorla. Con un coltello disegnare le pieghe delle falangi. 
Cuocere in forno a 175'C per 15 minuti.
Buon divertimento!



martedì 9 settembre 2014

Fammi il piacere



Dall'album "APPENASVEGLIOTIHOVISTO"
Musica Nicola Fiorini
Testo Valeria Vezzani


Fammi il piacere, ma
fammi il piacere. Lo sai che non ascolto quella roba: canzoni d’amore, che noia.
E non voglio sentire
nienteNon  voglio sentire niente. Non voglio sentire cosa
hai da dire. Ma ho fatto tanta strada, i miei pensieri sono in
alto, ho fatto tanta strada, i miei pensieri sono in alto e scendere non voglio…Ma
se vuoi si può uscire una sera. Si può uscire una sera?  Fammi il piacere si, fammi il piacere. Ti
parlerò del
senso della vita e poi chissà, e poi
chissà… Faremo qualcosa insieme, faremo qualcosa insieme: ho messo la camicia
nuova, ma
non posso andare da solo. Ho
fatto tanta strada i miei pensieri sono in alto, ho fatto tanta strada, i miei
pensieri sono in alto e scendere non voglio… Ma se vuoi si può uscire una sera.
Si può uscire una sera? Chissà cosa hai capito del signor

Kant
e del mio orgoglio e del fatto che non
voglio sentire cosa hai da dire. Lo sai che non ascolto quella roba: canzoni
d’amore, che noia. Perciò fammi il piacere prima che sia tardi per andare e
tornare. Ho fatto tanta strada i miei pensieri sono in alto…

martedì 5 agosto 2014

Mi chiamo soldato



Clicca qui per vedere il video e ascoltare la canzone




MI CHIAMO SOLDATO

Mi chiamo Soldato
Ci siamo già incontrati
Hai già visto la mia ombra
Mi hai incontrato la mattina
Alla fermata della metro
Ho camminato al tuo fianco
Mi hai salutato in ascensore
Mi chiamo soldato
Non ti ricordi di me?
La prima volta ti sembra strano
Ma poi ti abitui alla mia presenza
Come uno specchio del tuo volto

Tutti parlano di libertà
Ma quale libertà?
Non sanno di cosa parlano
Non sanno ciò che dicono
Tutti parlano di libertà
Ma quale liberta?

Mi chiamo Soldato
Sono nato per marciare
Ma non per fare la guerra
Voglio solo andare avanti
Continuare a camminare
Sono stato al tuo fianco
E ti ho guardato fare lo stesso
Mi chiamo soldato
Non ti ricordi di me?
La prima volta sembrava strano
Ma poi ti ho guardato meglio
Eri lo specchio del mio volto

Tutti parlano di libertà
Ma quale libertà?
Non sanno di cosa parlano
Non sanno ciò che dicono
Tutti parlano di libertà
Ma quale liberta?
Non sanno di cosa parlano
Non sanno ciò che dicono
Tutti parlano di libertà
Ma quale liberta?


mercoledì 21 maggio 2014

APPENASVEGLIOTIHOVISTO



Dopo un lungo percorso di ricerca personale e musicale, in questi giorni Nicola Fiorini, eclettico polistrumentista modenese, ha pubblicato il suo secondo album solista dal titolo “Appenasvegliotihovisto”, una raccolta di 16 brani originali, moderno e intrigante viaggio tra l’inconscio e la banalità del quotidiano, fatto di incontri fugaci ma palpabili con l’Altro. 
I testi sono scritti da me, ma sono molte le collaborazioni che hanno arricchito l’opera: le voci di Verde Naif, Simona Mari, Mario Bavieri, le percussioni di Lucio Forghieri (Zambramora) e di Massimiliano Bonfatti, le tastiere di Luigi Tardini, il sax di Mauro Ribichini, il flauto di Alessandro Forghieri.
Il CD è in vendita presso il negozio Dischinpiazza, in Piazza Mazzini a Modena a 5 euro.