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lunedì 21 marzo 2016

Brownies perfetti (in due versioni: alle noci e al caramello salato)

Non li cucino spesso perché sono troppo buoni... e poi si finisce per fare indigestione con tutta la famiglia! Però adesso che siamo a Pasqua magari c'è comunque tanta cioccolata in giro da riciclare (mi raccomando usate solo quella di qualità, i surrogati rischiano di rovinare la ricetta oltre che la pancia), vi suggerisco queste due ricette classiche.
La versione con le noci è più soffice e leggera, ma molto raffinata e delicatamente profumata.
La ricetta con il caramello salato è stata fonte di numerose ricerche perché la vidi per la prima volta in una trasmissione televisiva, ma con indicazioni clamorosamente sbagliate, quindi dopo un po' di ricerche e prove e vi assicuro che quella che vi indico è davvero golosa.
In entrambi i casi dovete però tenere presente che devono riposare ALMENO un paio di ore dopo essere stati sfornati, l'ideale sarebbe preparali un giorno per l'altro: e questa è la vera difficoltà, soprattutto se si cucina in famiglia.

martedì 2 febbraio 2016

Cannelés classici

Mini Cannelés tradizionali di Bordeaux
In Francia sono di gran moda, questi dolcetti tipici di Bordeaux sono anche semplici e deliziosi!
Pubblico a grande richiesta la ricetta originale ma: occhio al procedimento e ai tempi di riposo e di cottura!
Io ho acquistato gli stampini in silicone per cuocere i cannelés nella loro forma tradizionale ma in versione mini, trovo infatti molto carino offrirli a fine pasto insieme al caffè, e con le dosi che indico se ne ottengono oltre 50... ma se siete almeno in 6 non vi aspettate molti avanzi! Nel caso, si conservano in una scatola di latta per non più di un paio di giorni, se volete conservarli più a lungo è meglio metterli in freezer, dato che contengono molto latte e uova.
Dopo diversi esperimenti ho deciso di aggiungere alla ricetta mezzo cucchiaio di farina in più, per evitare che si sgonfino un po' raffreddandosi (ma credo che dipenda anche dall'uso degli stampi in silicone al posto dei tradizionali in rame, la trasmissione del calore è forse un po' più difficoltosa)

martedì 17 marzo 2015

Piccola caprese al cioccolato e arancia

La foto a volte non rende ... Semplice ma deliziosa, una torta di mandorle e cioccolato aromatizzata all'arancia, completamente glutin free! Sarà una ottima ricetta anche per riciclare qualche pezzo di uovo di Pasqua dopo le feste...



venerdì 9 maggio 2014

Crumble cheesecake alle fragole


Se il tempo dell'entusiasmo
ha lasciato posto
al tempo della riflessione,
se le ore indietro non ritornano
e poi comunque scoppia la primavera
a che serve il rimpianto?
a che serve il rimorso?
Anche quest'anno
il tempo delle fragole è arrivato





La Ricetta:

martedì 4 febbraio 2014

Frolla all'olio d'oliva - una crostata senza burro


Intollerante al lattosio? Problemi di colesterolo?
Ecco la crostata che fa per te!
Non è esattamente dietetica, perchè comunque contiene una buona dose di zuccheri, ma questi volendo si possono ridurre a piacere (non consiglio i dolcificanti artificiali però, piuttosto sostituite con metà dose in fruttosio).

Mi raccomando di scegliere un olio di sapore delicato, e a piacere usate un goccio di vino liquoroso tipo passito al posto del vino bianco per impastare, che conferirà un aroma più intenso.

Io ho farcito con marmellata di mirtilli, ma naturalmente si può usare il gusto preferito!




domenica 5 gennaio 2014

Tortelli (o ravioli dolci) al forno con crema di cacao e nocciole

Buon anno nuovo a tutti!

Ecco come ho passato le vacanze: scoperto che mia figlia Amelia, di solito molto diffidente nei confronti dei dolci in particolare quelli tradizionali e casalinghi, aveva una vera e propria passione per i tortelli al forno, a patto che fossero riempiti della sua preferita crema di nocciole.... ne ho preparati una bella quantità!

Non c'è nulla di originale in questo, si tratta di dolci antichi, diffusi un po' in tutta Italia. Si possono fare anche fritti, ma questa è un'altra storia e un'altra ricetta, mi raccomando non fate confusione!
Non c'è nulla di originale ripeto, ma dopo aver visto in televisione lo chef Luca Marchini che in Televisione su RAI 2 presentava una ricetta -sicuramente originale- ma in cui letteralmente VIOLENTAVA un cotechino (a strati alterni con pane caramellato e acciughe).... beh allora preferisco essere noiosa e antiquata!

Per me è stato sufficientemente alternativo mettere la  crema di cacao e nocciole al posto del tradizionale ripieno (detto il SAVOR: fatto con un mix di marmellate diverse, mosto, frutta secca e insaporito spesso con un poco di cacao, ogni famiglia ha la sua versione).
Ma la pasta l'ho fatta con la ricetta di famiglia e ve la voglio donare come augurio per l'anno nuovo...

sabato 2 novembre 2013

Il castagnaccio

Castagnaccio

Un mondo a rovescio il nostro, fatto di sprechi ma anche di oblio, ormai sopraffatti da aromi industriali, da mode etniche, da colori digitali. Ci siamo persi. Ci siamo lasciati ingannare. 
Un altro mondo, un altro tempo, sarà possibile riconquistarlo?
Lo spazio e il tempo sono illusioni, la gabbia è una bolla di sapone, la vita è passata e non è mai iniziata, abbiamo stretto i pugni per afferrarla e ci è sfuggita...
L'autunno porta con sè i sapori della verità, l'odore delle braci, il sapore del passato.

Esistono mille modi per cucinare, mille modi di mangiare, ma è importante capire cosa si vuole raggiungere, come vogliamo nutrirci e quali sensazioni stiamo cercando.

Se avete acquistato della farina di castagne artigianale e non sapete come utilizzarla, provate a ripartire dalle cose semplici, non lasciatevi ingannare da chi spaccia illusioni di felicità mescolandovi cacao, panna o quant'altro... non c'è un modo migliore di questo per cucinarla, se non così, in purezza...

Ecco la ricetta più semplice e più evocativa del mondo, un mondo da non dimenticare...

lunedì 15 luglio 2013

Bocconi di ciliegia light

Ieri passando da Spilamberto-Vignola ci siamo fermati ad acquistare della frutta dal contadino, naturalmente un bel Kilo di ciliegie non potevamo farcelo scappare, ormai a fine stagione!
Difficile creare dolci con le ciliegie fresche perchè sono così buone che iniziamo a mangiarle direttamente in auto prima di arrivare a casa... Ma sono anche così belle che non ho potuto non inventare una piccola idea, veloce e dietetica, solo per il gusto di poterle immortalare!

giovedì 27 giugno 2013

Frolla al marzapane

A volte le idee e le sperimentazioni nascono da una semplice necessità, per esempio se ci manca un ingrediente ma vogliamo preparare lo stesso un piatto, pensiamo a come potremmo sostituirlo... A me è capitato qualche giorno fa di finire lo zucchero, ma volevo comunque cucinare una crostata per la colazione della mia famiglia, e poi mi sono ricordata che in dispensa avevo un panetto di marzapane pronto, di quello industriale che si usa anche per creare le decorazioni. E' un ingrediente che adoro, per il suo aroma intenso di mandorle, e ne tengo sempre una confezione per ogni evenienza.
Il marzapane è preparato con mandorle e zucchero, in realtà viene preparato spesso con un particolare tipo di zucchero che è il glucosio, che ha la proprietà di mantenere i dolci più morbidi rispetto al saccarosio (cioè il comune zucchero da cucina che è formato dall'unione di due molecole tra cui il glucosio stesso legato però al fruttosio), perciò il risultato finale della crostata è una frolla molto più soffice del solito, oltre che molto più profumata: provare per credere!

venerdì 5 aprile 2013

Le pesche modenesi di Tata Paola

La mia personale ribellione contro l'utilizzo di prodotti chimici potenzialmente pericolosi prosegue senza troppo frastuono... il tempo sono sicura mi darà ragione!
Alla moda dei macarons (che in realtà sarebbero degli amaretti d'oltralpe colorati e farciti con derivati del petrolio) contrappongo una ricetta antica tradizionale modenese: le pesche al cioccolato!
La ricetta me la regalò anni fa la fantastica tata Paola maestra nel nido frequentato da mia figlia Carlotta: l'impasto è simile a quello del "bensone", che viene diviso in piccole parti, poi unite a due a due e farcite e passate nel liquore e nello zucchero così da diventare golose e bellissime pesche!
L'amica Donatella, espertissima della tradizione modenese, mi insegna che tradizionalmente quando si metteva la farcitura, veniva praticata una cavità all'interno della pesca, ed oltre alla crema pasticciera al cioccolato veniva inserito un mezzo gheriglio di noce!!! ...mmmm.....

mercoledì 27 marzo 2013

Colomba classica home made



I dolci a lievitazione naturale sono i più elaborati, complessi, ma purtroppo anche i più inflazionati a causa delle industrie dolciare che ormai li propongono a prezzi scontatissimi... e allora che senso ha perderci tanto tempo, perchè perdersi in lughe attese mentre l'impasto cresce, spendere tempo e denaro per ottenere lo stesso dolce?...
Lo stesso??? Naturalmente no: forse sarà meno perfetto, da un lato magari la glassa colerà scoprendo un lato dell'impasto nudo, magari vi dimenticherete lo zucchero in granelli e ve ne ricorderete solo quando la colomba è già cotta, o forse da un lato comincerà a sbruciacchiarsi mentre è ancora presto per toglierla dal forno. Ma nel frattempo la casa, il condominio saranno invasi da un tale profumo, e l'impasto di farina, uova fresche  e burro bio (e nessun grasso idrogenato) diventerà così morbido e fragrante che di sicuro non ve ne pentirete.
Soprattutto se appena sfornato avrete per casa un gruppo di bambini da poco rientrati da scuola, che non vedono l'ora di fare da assaggiatori!
La mia ricetta, pur essendo abbastanza vicina a quella tradizionale, accorcia un po' i tempi di lievitazione anche grazie all'uso del lievito di birra e non della sola pasta madre, che richiede invece quasi 2 giorni tra il primo impasto e l'ultima lievitazione, in ogni caso non abbiate paura a far aspettare l'impasto, a lasciarlo vivere e respirare, il trucco è tutto qui!

venerdì 15 marzo 2013

Savoiardi fatti in casa....

Per un tentativo di ritorno alla normalità, in un periodo difficile, da tanti punti di vista... ho cucinato dei semplici savoiardi, che ho poi in parte usato per preparare un classico Tiramisù mantre il resto è stato velocemente "spazzolato" da mia figlia Carlotta.
La ricetta era nel mio quaderno da tanti anni, l'ho di recente confrontata con quella pubblicata da Cracco sul suo ultimo libro, e a parte la sua indicazione di tuorli e albumi a peso e non a numero (capisco la precisione, ma in casa le uova ancora non si comprano in bottiglia, per fortuna)  è molto simile! L'unica differenza sostanziale l'ho riscontrata nella cottura, infatti io fino ad ora cuocevo i biscotti in forno moderato per 14-15 minuti, mentre lui suggerisce di cuocerli in forno molto caldo per metà tempo, e così ho fatto, ottenendo dei dolci più soffici e meno asciutti: insomma il maestro aveva ragione!

mercoledì 27 febbraio 2013

Crostata nera di Merano

Di recente sono stata qualche giorno all'Hotel Gutenberg di Scena nei pressi di Merano... Si tratta di un hotel per famiglie dove i bambini hanno a disposizione spazi e servizi a loro dedicati, mentre i genitori si possono rilassare nello spazio benessere e nella splendida piscina. Già questo sarebbe sufficiente per trascorrervi una bella vacanza, ma in realtà il vero punto forte è la cucina, semplice ma mai banale, creativa senza essere aggressiva. Oltre a deliziarmi il palato, mi ha fornito diverse idee a cui ispirarmi. A colazione ho assaggiato, tra le altre cose, questa crostata che vi ripropongo, a base di farina di segale integrale e leggermente speziata. L'ho preparata un pomeriggio in cui a casa oltre alle mie figlie c'era la loro amica Gaia, di solito di gusti molto difficili, di quelle bimbe che nemmeno sotto tortura assaggiano un cibo sconosciuto, ma che quando ha sentito il profumo uscire dalla cucina ne ha voluto assolutamente un pezzo, e poi ha esclamato "è buonissima!"

lunedì 11 febbraio 2013

Crostata di ricotta - quasi una cassata al forno...

Crostata di ricotta
Ancora una ricetta presa dei quaderni di mia madre, dagli appunti trascritti a mano, venuti chissà da dove... Non è una ricetta tipica delle mie parti però, quindi deduco che deve essere arrivata da qualche amica di famiglia di origine siciliana o napoletana, infatti somiglia molto ad una cassata al forno, ma contiene un po' più uova e un po' meno zucchero ed ha l'aspetto di una crostata.
Non è indispensabile amare i canditi, che possono essere tranquillamente sostituiti da gocce di cioccolato fondente, oppure mia madre li sostituiva spesso con tanta uvetta bagnata nel liquore...

mercoledì 6 febbraio 2013

Gli intrigoni di nonna Anna (dalla ricetta originale della prozia Ernesta)

Intrigoni, così si chiamano a Reggio Emilia, quelli che a Modena sono le frappe o frappole, e altrove sono dette chiacchiere o bugie. Quando ero bambina tutti gli anni per Carnevale mia madre li preparava e io munita di frullatore montavo la panna, che si serviva in ciotole insieme a questa deliziosa e semplice pasta fritta, cosparsa di zucchero vanigliato.
Nonna Anna non demorde, e anche quest'anno è arrivata con il suo vassoio di intrigoni appena preparati... La ricetta viene da lontano, dalla prozia Ernesta, che agli inizi del '900 era cuoca presso una ricca famiglia reggiana, e la ricetta è talmente perfetta che nessuno si è sognato nei cent'anni che sono passati di modificarla!

domenica 27 gennaio 2013

Torta crumble ai frutti di bosco


Torta crumble ai frutti di bosco
Mi chiamo Carlotta, ho 8 anni e questa è la prima ricetta creata da me! Ho chiesto alla mamma di aiutarmi nel dosaggio degli ingredienti, ma l'idea è tutta mia!
Si tratta di una torta fatta con 3 strati diversi: la base è soffice e delicata, il cuore è formato da tanti frutti di bosco misti che a me piacciono moltissimo, e poi la superficie è croccante come un biscotto ed è fatta con le noci.... Mi sono divertita molto a impastare con le mani il crumble, mentre la mamma si occupava della base, e poi ho scritto la ricetta sul mio quaderno così la potrò preparare ancora!

giovedì 17 gennaio 2013

Antico crumble dei Gonzaga ovvero.. la SBRISOLONA!

Torta sbrisolona
Masssì... che vanteria preparare dolci dai nomi altisonanti, meglio se anglofoni! Eppure tutto il mondo ci imita e soprattutto ci invidia, per la ricchezza delle nostre tradizioni e per la grande qualità delle nostre materie prime...
 ...Questa ricetta che risale al '600 è forse il più antico crumble del mondo nonchè il più gustoso, e l'abbiamo inventato noi, qui a pochi km dalla mia città, a Mantova, alla corte dei Gonzaga, e porta il nome modesto e famigliare di "torta sbrisolona"...
Naturalmente la tradizione contadina prevedeva un impasto più povero, con lo strutto al posto del burro, e forse una quantità inferiore di mandorle, ma ancora oggi mantiene tutto il sapore rustico e raffinato del nostro passato...

venerdì 11 gennaio 2013

Crostata di albicocche con frolla alle mandorle

Crostata di albicocche con frolla alle mandorle
Non fate come me...
Aspettate che si raffreddi prima di tagliarla, questa frolla alle mandorle è talmente friabile e leggera!
Per ottenere un gusto più deciso si possono aggiungere anche 2-3 mandorle di albicocca, quelle amare, ma mi raccomando di non esagerare, altrimenti diventerà una crostata-amaretto!
La dose che propongo è sufficiente per una piccola teglia rotonda di 24 cm di diametro, ma vista la velocità con cui è stata spazzolata, consiglio  di raddoppiare le dosi ed usare una teglia più grande...

martedì 8 gennaio 2013

Charlotte di pandoro alle mele

Charlotte di pandoro alle mele

Inguaribilmente fuori moda, in questi tempi che pullulano di cake designers, di pasta di zucchero e crema di burro... E sicuramente anche poco originale ma davvero gustosa, questa ricetta utilizza gli avanzi di pandoro per ricreare una antica ricetta a base di mele e uvetta!
La charlotte di frutta è una ricetta davvero antichissima: pane, burro e frutta erano gli ingredienti di base, che possono essere associati a piacere, famosa la charlotte di fragole che viene poi decorata con panna fresca. 
Naturalmente il pandoro rende ancora più ricco e gustoso il dolce, quindi più che di un riciclo di avanzi possiamo parlare di un modo elegante di presentarlo in tavola, ancora meglio se accompagnato con gelato o con crema di mascarpone!
La grande quantità di frutta contenuta ne fa anche un dolce molto sano!


domenica 16 dicembre 2012

Biscotti di Natale

Un recente studio dice che i genitori italiani trascorrono pochissimo tempo con i propri figli, e che di questo tempo trascorso insieme gran parte è davanti alla tv o ai videogames.... Cosa allora c'è di meglio che una giornata a sfornare e decorare biscottini di Natale???
Questa ricetta la presi molti anni fa da un libro che mia sorella portò dalla Germania in uno dei suoi viaggi studio. Quel bellissimo libro purtroppo era però in tedesco, ed io armata di dizionario ne tradussi solo alcune ricette che conservo ancora gelosamente. Quest'anno ho avuto però poco tempo per preparare tante varietà di dolcetti, ma insieme alle mie bambine ho fatto questi semplici biscottini, che poi ci siamo divertite a decorare con glassa casalinga e perline colorate...