mercoledì 21 maggio 2014

APPENASVEGLIOTIHOVISTO



Dopo un lungo percorso di ricerca personale e musicale, in questi giorni Nicola Fiorini, eclettico polistrumentista modenese, ha pubblicato il suo secondo album solista dal titolo “Appenasvegliotihovisto”, una raccolta di 16 brani originali, moderno e intrigante viaggio tra l’inconscio e la banalità del quotidiano, fatto di incontri fugaci ma palpabili con l’Altro. 
I testi sono scritti da me, ma sono molte le collaborazioni che hanno arricchito l’opera: le voci di Verde Naif, Simona Mari, Mario Bavieri, le percussioni di Lucio Forghieri (Zambramora) e di Massimiliano Bonfatti, le tastiere di Luigi Tardini, il sax di Mauro Ribichini, il flauto di Alessandro Forghieri.
Il CD è in vendita presso il negozio Dischinpiazza, in Piazza Mazzini a Modena a 5 euro. 



venerdì 9 maggio 2014

Crumble cheesecake alle fragole


Se il tempo dell'entusiasmo
ha lasciato posto
al tempo della riflessione,
se le ore indietro non ritornano
e poi comunque scoppia la primavera
a che serve il rimpianto?
a che serve il rimorso?
Anche quest'anno
il tempo delle fragole è arrivato





La Ricetta:

mercoledì 30 aprile 2014

San Francisco Beach - La spiaggia



Ai grandi spazi e al vento
è legato il ricordo
perduto tra le onde
non tornerà, breve
incomprensibile
enigma






martedì 4 febbraio 2014

Frolla all'olio d'oliva - una crostata senza burro


Intollerante al lattosio? Problemi di colesterolo?
Ecco la crostata che fa per te!
Non è esattamente dietetica, perchè comunque contiene una buona dose di zuccheri, ma questi volendo si possono ridurre a piacere (non consiglio i dolcificanti artificiali però, piuttosto sostituite con metà dose in fruttosio).

Mi raccomando di scegliere un olio di sapore delicato, e a piacere usate un goccio di vino liquoroso tipo passito al posto del vino bianco per impastare, che conferirà un aroma più intenso.

Io ho farcito con marmellata di mirtilli, ma naturalmente si può usare il gusto preferito!




domenica 5 gennaio 2014

Tortelli (o ravioli dolci) al forno con crema di cacao e nocciole

Buon anno nuovo a tutti!

Ecco come ho passato le vacanze: scoperto che mia figlia Amelia, di solito molto diffidente nei confronti dei dolci in particolare quelli tradizionali e casalinghi, aveva una vera e propria passione per i tortelli al forno, a patto che fossero riempiti della sua preferita crema di nocciole.... ne ho preparati una bella quantità!

Non c'è nulla di originale in questo, si tratta di dolci antichi, diffusi un po' in tutta Italia. Si possono fare anche fritti, ma questa è un'altra storia e un'altra ricetta, mi raccomando non fate confusione!
Non c'è nulla di originale ripeto, ma dopo aver visto in televisione lo chef Luca Marchini che in Televisione su RAI 2 presentava una ricetta -sicuramente originale- ma in cui letteralmente VIOLENTAVA un cotechino (a strati alterni con pane caramellato e acciughe).... beh allora preferisco essere noiosa e antiquata!

Per me è stato sufficientemente alternativo mettere la  crema di cacao e nocciole al posto del tradizionale ripieno (detto il SAVOR: fatto con un mix di marmellate diverse, mosto, frutta secca e insaporito spesso con un poco di cacao, ogni famiglia ha la sua versione).
Ma la pasta l'ho fatta con la ricetta di famiglia e ve la voglio donare come augurio per l'anno nuovo...

domenica 22 dicembre 2013

Due passi per.... Modena!


Guardare la città in cui si vive con occhi diversi...
 per farlo a volte basta un nuovo obiettivo della macchina fotografica e molta smania di provarlo!


E allora tutto si dipinge di colori nuovi, si immagina di essere turisti e si incomincia fotografando i monumenti più famosi, come il Duomo e la Ghirlandina...



lunedì 18 novembre 2013

Risotto di zucca e tartufo nero dell'Appennino

Se un blog è un diario di ricordi, allora dopo una bella gita a Savigno (BO) in una domenica di novembre, non potevo non rientrare con un piccolo souvenir da condividere virtualmente... anzi con 2: uno bianco ed uno nero!
Ora ammetto che la mia cultura in fatto di tartufi non è profonda, e solo per amore di conoscenza mi sono sottoposta a questa prova cucinandoli ed assaggiandoli entrambi in breve tempo. 
Del bianco prezioso piccolo tartufo non restano altre immagini: mi è stato insegnato che si deteriora più in fretta, che non va cotto e che deve essere grattato all'ultimo momento sui cibi, vanno bene un paio di uova al burro ...e così ho fatto la sera stessa!
Ma i sensi di colpa mi attanagliavano.
Quindi solo per VOI ho preparato questo magnifico risotto di zucca col tartufo nero, di cui posso mostrarvi le foto e postare la ricettina...